Revisione Carburatore – Parte IV – Incovenienti occorsi ( le tre cazzate di Alex)

 

Durante la mia scorsa revisione al carburatore non è filato tutto liscio liscio…  ci sono stati piccoli problemi di percorso che hanno fatto sì che io dovessi smontare e rimontare il tutto per ben 3 volte.

Ribadisco che per me è stata la prima volta che ho revisionato il carburatore della mia vespa e smontarlo è stato assolutamente facilissimo ….

…..ma durante il rimontaggio ………

 

Finisco di rimontare l’intero carburatore e chiudo la scatola, apro il rubinetto della benzina e da sotto al carter inizia a cadere un abbondante flusso di benzina. Sembrava di vedere un’asina che fa pipì!

Richiudo il rubinetto, quindi  riapro la scatola del carburatore; la natura del problema è subito evidente; ecco la mia prima cazzata:

Ho dimenticato di avvitare il dado che serra il tubo della benzina al carburatore….

Serro il dado e richiudo la scatola del carburatore. Apro il rubinetto e stavolta niente perdita. Evvai!

Provo a mettere in moto il motore quando ecco il secondo problema manifestarsi in maniera assordante e terrificante:

Il motore acceso sale di giri in una maniera esagerata senza che la manopola del gas venga ruotata.

"Eccolo là" penso " lo sapevo… entra aria da qualche parte"

Riapro la scatola e ritolgo il carburatore dalla sua sede. Lo osservo da tutti i lati ed ecco apparire la seconda cazzata di Alex.

Osservando la guarnizione (in verde) si vede a occhio nudo che la parte superiore del carburatore non è ben serrata da un lato… e ci credo! Nel riavvitare il tutto ho invertito le viti ( blu e rossa) e una delle due essendo più corta non arrivava al foro della filettatura.

 Inverto la posizione delle viti e serro bene il carburatore, convinto di aver risolto il problema.

Rimonto e richiudo ancora una volta il tutto e rimetto in moto il motore.

wROOOOOOOOOOOOOAAAAAAAAAAAAAAR.

Ok… sono disperato e fuori si è fatto buio. Torno in casa e chiedo aiuto al forum.

Passo una notte insonne al pensiero di aver compromesso la mia vespa e arrabbiato perchè non ho capito la causa del mio problema.

Mi risveglio al mattino e raccolgo tutti i suggerimenti che i miei amici del forum mi hanno dato e torno al box.

Riapro la scatola del carburatore per la terza volta e come suggeritomi dai miei amici mi soffermo sulla ghigliottina, che, comandata dalla leva del gas ne regola l’aspirazione; sembra che rimanga parzialmente aperta, per cui provo a staccare il famoso uncino  che la  vincola al cavo del gas  e metto in  moto:  Brum  tam tam tam tam…. PERFETTO.

Ho individuato la causa del mio problema ma non ho ancora capito perchè la ghigliottina non riesce a chiudersi, essa è trattenuta dal cavo del gas che sembra che non sia abbastanza lungo… mancano a occhio e croce 1 – 2 cm per completare la sua corsa.

Seguo con lo sguardo il cavo del gas a partire dall’interno della scatola, con lo sguardo passo attraverso il foro della scatola, arrivo a guardare l’esterno….ed ecco la terza cazzata di Alex:

 

Il nottolino della guaina è rimasto incastrato sul dado che regola la tensione del cavo.

 

 

Inserisco il nottolino e la guaina al loro posto e riguadagno quei 2 cm che permettono alla ghigliottina di chiudersi correttamente.

Per la terza volta quindi chiudo la scatola del carburatore e la vespa parte regolarmente.

Sono proprio contento di esserci riuscito,  è stata veramente una grossa soddisfazione aver fatto questa revisione e mi rendo conto che solo smontando e guardando all’interno delle cose si riesce a capirne il loro funzionamento e magari a fare diagnosi "a orecchio" qualora insorgessero problemi o avarie.

Per le cazzate fatte ? Beh…. nessuno è perfetto…..

 

6 commenti »

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    Neropongo ha scritto:
    dicembre 17th, 2008 at 12:32
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    Nessuno e’ nato imparato Alex!
    La mia esperienza sui motori vespa e’ data dalla somma delle cazzate che ho fatto (e che ancora dovro’ fare!)

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    alpinomimi49 ha scritto:
    dicembre 27th, 2008 at 16:49
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    si comincia proprio cosi’. si smonta si rimonta, si chiede e si impara. la prossima volta starai attento e filera’ tutto liscio. con il carburatore sei gia’ un esperto, riproverai con la frizione o con qualcosa d’altro, sbaglierai e imparerai. non si e’ mai finito di imparare e’ vero ma a prendere una certa ” maestria ” si fa proprio cosi’. non perderti d’animo continua e continua e scherzare di te stesso, facendo l’asino alla fine diventerai un purosangue.

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    Alessandro ha scritto:
    luglio 7th, 2009 at 15:28
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    … LEGGERE DI CARBURATORI, VITI, VESPA CHE E’ O NON E’ UNA VERA VESPA…?!?

    …MI HA FATTO VENIRE UN DESIDERIO IRREFRENABILE DI ACQUISTARLA ….

    STASERA QUANDO RIENTRO A CASA PASSO DA UN CONCESSIONARIO CHE NE HA UN POCHE IN VETRINA…

    P.S. SPERIAMO MI FACCIANO UN BUON PREZZO…

    Alessandro

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    Luigi ha scritto:
    gennaio 28th, 2010 at 16:47
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    ankio…l’esperienza che ho fatto con una povera vespa 125 px del ’79 usata solo nel campo (grippata 1 volta e mal funzionante per tante volte…) si è sviluppata solo per le miriadi di cazzate ke ho fatto!! saranno si e no una ventina….ahah

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    francesco ha scritto:
    giugno 1st, 2010 at 11:47
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    Questo è il bello della della Vespa. La (relativa) semplicità di motore e carrozzeria permetta anche ad un appassionato che non è meccanico di professione di metterci mano. Ci vuole tanta pazienza, ma poi la soddisfazione è grandissima. Provate a mettere mano al motore di un plasticone “usa e getta”…Impossibile cambiare anche solo il filo dell’acceleratore tra miriadi plastiche ad incastro. La “modernità” della vespa sta anche in quest’aspetto che nessuno scooter moderno riesce ad eguagliare. Mi sono innamorato della Vespa a 37 anni, senza averne mai guidata una in precedenza. In due anni ne ho acquistate tre: tutti rottami che ho pazientemente portato al vecchio splendore assieme ad un amico più esperto. Oggi le guido, le consumo, le lucido, e la sera, a casa, fumando una sigaretta le ammiro per qualche minuto, una gran goduria. Un consiglio ristrutturate le vespe e non vendetele mai: lasciatele ai figli che vi ringrazieranno.
    ciao

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    Chevasound ha scritto:
    novembre 16th, 2011 at 23:27
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    Cari amici vespisti,
    questa mia è per complimentarvi con voi per i bellissimi commenti fatti al buon LAex che ci ha deliziato tutti con una bellissima descrizione di tutti i suoi guai con il carburatore della tanto amata ancorchè spesso odiata vespa.
    Alex è stato simpaticissimo e voi altrettanto simpatici incorggiandolo e dicendovi/ci che le vespe si impara a ripararle attraverso la somma degli errori che si commettono e soprattutto che…cominciamo essendo asini e finiamo con l’essere purosangue della nostra vespa…che non ci abbandonerà mai!!!
    p.s.
    mi sono collegato col vostro forum perchè giusto in questi giorni ho casini con la mia vespa…giusto giusto col carburatore…e come Alex ho passato due notti insonni. Speriamo bene! Un abbraccio a tutti e grazie ancora.

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