Il Gruppo Termico

No! Non li capisco!

Quelli che quando ti parlano si esprimono come se stessero usando il T9, davvero non li capisco.

Va bene trovare acronimi per mandare un sms, risparmiare sulle lettere in un messaggio vuol dire risparmiare soldini e comunicare di più, ma che senso ha risparmiare le lettere sui forum o social network che sono gratuiti? Peggio ancora quelli che riproducono a voce questi suoni gutturali così pieni di consonanti.

Pensavo che il mondo "vespa" fosse al di fuori di questo, per me incomprensibile, linguaggio ricco di strani doppi sensi ….

Mi sbagliavo!

Ho ricevuto strane domande imbarazzanti alle quali ho dato risposte generiche e molto evasive.

"Alex. Quant’è grande il tuo gittì ?"

"Ehm…normale….come mamma l’ha fatto"

 

"Alex. lo sai che mi sono fatto montare un gittì grosso così ?"

"Contento tu….. "

 

"Alex  ho tolto il mio vecchio gittì ormai consumato e ne ho fatto mettere uno più largo. Le prestazioni sono aumentate."

"Hai fatto bene (non sapevo che si potesse cambiare…. )"

 

Così mi è venuto il complesso del gittì piccolo e senza neanche sapere cosa fosse di preciso ne ho acquistato uno.

Dopo breve tempo mi arriva il pacco (pesantissimo) con il mio gittì nuovo, lo apro e ….cavolo!!!! Ma dentro c’è un cilindro, un pistone e una testata per la vespa.

Un pò di ricerche su internet e capisco che questi non è altro che il GRUPPO TERMICO, volgarmente detto in T9 GT.

Eccolo qua (da sinistra in senso orario: pistone, cilindro, testata):

 

 

 

LA TESTATA:

La testata del gruppo termico (nulla a che fare con quella di Zidane), serrata sul cilindro chiude il gruppo termico. Le sue alette servono per la dissipazione del calore generato.

Su di essa vi è un foro accessibile anche quando il gruppo termico è montato, ed è in questo foro che viene avvitata la candela facendo "affacciare" il suo elettrodo all’interno della camera di combustione.

 

IL CILINDRO:

Attraverso i suoi travasi (a seconda del modello o cilindrata possono essere 3, 5 o come in questo caso 7 ) la miscela defluisce al suo interno, la scintilla della candela innesca lo scoppio facendola bruciare, infine i gas della combustione vengono espulsi attraverso la luce di scarico (evidenziata in blu) collegata alla marmitta. Anche il cilindro ha le alette che servono per la dissipazione del calore.

 

IL PISTONE:

Si muove all’interno del cilindro e durante le fasi del ciclo endotermico del motore due tempi (Aspirazione/Compressione – Scoppio/Scarico) trasferisce l’energia cinetica del suo moto alla biella che è  collegata all’albero motore.

Sulla testa del pistone vi sono delle scanalature dove si incastrano le fasce elastiche che, aderendo a strettissimo contatto con il cilindro,  creano un’elevata compressione durante la salita del pistone verso la testata. Inoltre le fasce elastiche fanno sì che, allo scoppio della miscela, l’energia termica che deriva dalla deflagrazione non venga dispersa nelle microscopiche intercapedini che ci sono tra cilindro e pistone, trasformando così interamente l’energia termica in energia cinetica.

Al suo interno, il pistone è attraversato da un tubo di metallo chiamato spinotto.

Lo spinotto, strettamente vincolato al pistone, è abbracciato tramite una gabbia a rulli al piede della biella, ed è l’ultimo componente del gruppo termico che trasferisce ai restanti organi della vespa tutta l’energia cinetica creata fino ad ora.

 

 

 

Infine ecco le componenti del gruppo termico messe nell’ordine di come poi andranno montate sulla vespa!

10 commenti »

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    bangolio ha scritto:
    maggio 24th, 2009 at 11:13
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    morale….lo smonti sto gittì o lo usi come ferma porta ? eeehehe

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    carmine ha scritto:
    maggio 24th, 2009 at 22:02
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    si si si…. facce sapè…..

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    carmine ha scritto:
    maggio 24th, 2009 at 22:03
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    a proposito…. ma poi si deve rifare il rodaggio ecc ecc ecc….

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    Vi dico solo che….
    E’iniziato il RODAGGIOOOooOO :)

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    deputato ha scritto:
    maggio 25th, 2009 at 08:12
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    Complimenti Alex, hai spiegato in due parole veramente semplici molte cose che, spero siano utili a quanti sono digiuni di simili nozioni.
    B R A V O ! ! ! ! !

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    Grazie Deputato, ricevere i complimenti da te poi (anzichè le solite frustate), mi riempie di orgoglio.

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    matteo ha scritto:
    novembre 19th, 2009 at 18:19
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    ciao..
    io monto il polini 177 su vespa px 150e con carter lavorato a puntino, aspirazione, albero anticipato a dovere, 24 24, accensione vespatronic, marmitta right hand..
    e una buona configurazione??

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    matteo: ciao..
    io monto il polini 177 su vespa px 150e con carter lavorato a puntino, aspirazione, albero anticipato a dovere, 24 24, accensione vespatronic, marmitta right hand..
    e una buona configurazione??

    Dopo i lavori che ci hai fatto sopra e i soldi spesi per le componenti….. tu che ne dici?

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    matteo ha scritto:
    novembre 20th, 2009 at 09:34
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    i pezzi sono ancora in via di ordinazione…intendo vtronic e espansione..dicono che va bene ma devo vedere i rapporti..voi cosa dite?? grazie!

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    matteo ha scritto:
    novembre 20th, 2009 at 09:45
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    la mia piu che sia e una domanda dato che devo montare il tutto..volevo saper se come motore viaggia o se, secondo vostro consiglio, lo posso migliorare..attendo una risposta!grazie!

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